Indice
Quota associativa
Iscrizioni
all'Ambito
Risultati catture
Notizie
Partecipazione
La preghiera del cacciatore
Quota associativa 2010/2011
L'assemblea dei soci
ha approvato le nuove quote associative per l'annata venatoria
2010/2011: quota 160,00 €.
La banca presso cui versare la quota
per l'annata venatoria 2010/2011 é:
Uni Credit Banca codice IBAN IT 50 C 02008 61600 0000
40946163, indicando gli estremi del socio con relativo indirizzo.
Alcuni chiarimenti per le iscrizioni
Il pagamento della quota
d'iscrizione deve avvenire entro il 31/12/2009 (L. R. 50/93, art.
22, comma 1).
In caso di ritardato pagamento,
dal 01/01/2010 al 30/01/2010, è dovuta, in aggiunta alla quota
associativa, una penale pari al 50% della quota associativa stessa.
Se il pagamento avviene oltre tale termine, il socio decade. Art. 5,
comma 8
lettera b) del Regolamento d'attuazione, allegato "A" della L. R.
1/2007.
Chi vuole iscriversi per la prima volta
all'ambito, quale primo ambito, deve presentare domanda in
bollo compilando il modello apposito (modello
1), indirizzare (entro 31/12/09) la domanda al Presidente della Provincia di
Treviso e versare la quota nei termini indicati sopra. Allegare copia
del versamento alla domanda.
Non si accettano iscrizioni quale secondo ambito.
I soci fuori provincia potranno
riconfermare la qualifica di socio, semplicemente effettuando il
versamento, solo se si tratta di riconfermare il primo ambito. In
caso diverso perderanno automaticamente la qualifica di socio.
Saranno effettuati controlli incrociati con altre province e
controlli al momento dell'apposizione del timbro sul tesserino
regionale.
Anche coloro che pur avendo versato
entro i termini si accorgono di non essere in regola con la
timbratura del tesserino, dovranno presentare domanda di primo
ambito, entro i termini, alla Provincia di Treviso.
I permessi d'ospite sono
rilasciati dal Comitato Direttivo nei casi debitamente comprovati (ad
es. prime
licenze).
Ogni difformità da quanto sopra esposto
comporta l'esclusione dalla qualità di socio e quindi l'esclusione
dall'ATC.
NB:
partecipare alle catture ed alle attività dell'ambito è un dovere
morale di tutti i soci.
Risultati delle catture
| Zona
cattura lepri |
2007/2008 |
2008/2009 |
2009/2010 |
|
Cento
campi |
98 |
77 |
86 |
|
Chiarano |
38 |
17 |
25 |
|
Aerei Campodipietra |
50 |
37 |
72 |
|
Vigna Dogarina |
71 |
83 |
76 |
| Faè |
60 |
47 |
38 |
|
Levada |
|
56 |
43 |
|
Busco |
68 |
37 |
54 |
|
Polveriera Campobernardo |
17 |
19 |
30 |
| |
|
|
|
|
Totali |
403 |
375 |
424 |
Notizie generali
sull'ATC
n. 10 TV
L'ambito
territoriale di caccia A. T. C. 10 di Treviso, si trova a est della
provincia, confina a Nord con l'ATC Tv5, a Ovest con l'ATC Tv11, a
Sud con la provincia di Venezia ATC Ve2 e col fiume Piave oltre il
quale si trova l'ATC Tv13 e Tv8, ad Ovest confina con l'ATC Tv9.
Il territorio è pianeggiante,
fortemente industrializzato e interessato da colture agricole
specializzate. Fortunatamente sopravvivono alcune siepi a delimitare
i campi, ma le tradizionali viti stanno lasciando il posto a vigneti
predisposti per la coltivazione meccanizzata. Non mancano colture di
mais, frumento e soia. Molto interessante dal punto di vista
venatorio è la fascia a ridosso del Piave, interessata da bosco
naturale, incolti e medicai. l'ATC Tv10 ha iniziato da alcuni
anni, prima sotto la guida del Presidente Lorenzon M. e poi con
l'attuale Presidente Toffoli D., una politica di cura delle aree di
riproduzione e cattura delle lepri, arrivando ad oggi,
all'autosufficienza per i ripopolamenti con lepri selvatiche (di
ceppo sano). I soci dell'ambito partecipano attivamente, collaborando
ove necessario, per le tabellazioni, il controllo dei nocivi, i lanci
di fagiani riproduttori e le catture di lepri per i ripopolamenti.
Il territorio dell'ATC Tv10 si estende
sui
comuni di Orerzo, Ponte di Piave, Salgareda e Chiarano. Nell'ambito,
oltre alle aree di ripopolamento e cattura, vi sono anche aziende
Faunistico venatorie.
La zona di protezione speciale ZPS
che ricade nel territorio dell'ambito interessa la sponda sinistra
del
Piave ed in detta zona vi è la limitazione dell'attività venatoria
con il cane, fino alle ore 14, dall'apertura e fino a metà ottobre
(in detta zona è anche vietato addestrare i cani nel periodo di
nidificazione, dal 1° aprile al 1° agosto, nei siti ove prevista
l'istituzione dei campi di addestramento cani).
Tutta la ZPS è regolarmente contrassegnata da tabelle a norma di
legge, collocate da volontari cacciatori, soci dell'ambito.
La Preghiera del
Cacciatore
Ti lodiamo, Signore, perché dai vita all'acqua, ai boschi,
ai fiori, agli animali, alle pianure, alle montagne ed al sole che
ci illumina,
Ti lodiamo per farci continuamente comprendere la bellezza della
Tua creazione,
giungere alle nevi bianche e alle paludi, camminare nelle pianure e
salire le colline.
Ti lodiamo, Signore, perché ci concedi di vedere i caprioli ed i
camosci sui monti,
l'aquila ed il falco nel cielo ma anche le pernici, i fagiani, le
lepri, i beccaccini
e quante altre creature sono nel mondo a Tua gloria.
Perdonaci, Signore se talvolta le sacrifichiamo alla nostra
passione
ma la loro esistenza ci fa capire la Tua generosità,
ci dispone al rispetto dei Tuoi beni e alla riflessione.
Sii lodato Signore, per la pace che ci donano le montagne,
le pianure, i boschi e le paludi, e per i pensieri che ci
suscitano:
scrutando la natura ed ascoltando la Tua voce
impariamo a ritrovarTi nell'abisso del nostro spirito.
E se un giorno Tu volessi farci restare fra loro
accogli, nella Tua infinita misericordia,
la nostra anima di peccatori a Te sempre vicina.
10 modi per
distruggere la propria associazione.
1) Non frequentare la sede;
2) Frequentarla ma solo per criticare e per creare problemi;
3) Rifiutarsi di assumere incarichi;
4) Offendersi per non essere stati prescelti o per non avere avuto
incarichi;
5) Dopo avere ricevuto un incarico non partecipare alle riunioni;
6) Oppure partecipare senza aprire bocca se non dopo la conclusione
della seduta per criticare o per dire come sarebbero dovute essere
fatte le cose;
7) Non collaborare ad alcuna attività, evitare accuratamente ogni
impegno, criticare i volonterosi che si danno da fare;
8) Opporsi ad ogni nuovo programma, ad ogni iniziativa con la scusa
che le iniziative gravano inutilmente sul bilancio;
9) Se nessuna iniziativa è stata assunta accusare i dirigenti di
scarsa iniziativa;
10) Leggere il giornale sociale e gli avvisi solo occasionalmente e
poi lagnarsi di non essere tenuto al corrente sulle novità
dell’associazione.
Un pensiero.
Capita di leggere, di tanto in tanto,
sui quotidiani che i cacciatori sono confusi con i bracconieri,
occorre fare chiarezza, tra un cacciatore ed un bracconiere passa la
stessa differenza che passa tra il cliente di una banca ed un
rapinatore di banche: tutti e due entrano in banca per prendere i
soldi ma con la differenza che uno può, va in banca per prendersi i
suoi soldi, l'altro invece è un delinquente. Secondo me, sono
complici di un delinquente anche quelli che si siedono a tavola
sapendo di mangiare un animale ucciso da un bracconiere, senza se e
senza ma.
Ermete.