Indice
Quota associativa
Iscrizioni
all'Ambito
Catture lepri
Partecipazione
La preghiera del cacciatore
Quota associativa 2010/2011
L'assemblea dei soci in data 17/07/2009
ha approvato le nuove quote associative per l'annata venatoria
2010/2011:
quota intera 170,00 €, quota
migratoristi 51,65 €.
La banca presso cui versare la quota
per l'annata venatoria 2010/2011 é:
Uni Credit Banca di Motta di livenza,
codice IBAN IT 20 S 02008 61840 0000
10041840.
Alcuni chiarimenti per le iscrizioni
Il pagamento della quota
d'iscrizione deve avvenire entro il 31/12/2009 (L. R. 50/93, art.
22, comma 1).
In caso di ritardato pagamento,
dal 01/01/2010 al 30/01/2010, è dovuta, in aggiunta alla quota
associativa, una penale pari al 50% della quota associativa stessa.
Se il pagamento avviene oltre tale termine, il socio decade. Art. 5,
comma 8
lettera b) del Regolamento d'attuazione, allegato "A" della L. R.
1/2007.
Chi vuole iscriversi per la prima volta
all'ambito, quale primo ambito, deve presentare domanda in
bollo compilando il modello apposito (modello
1), indirizzare la domanda (entro 31/12/09) al
Presidente della Provincia di Treviso e versare la quota nei termini
indicati sopra. Allegare copia del versamento alla domanda.
Le iscrizioni quale secondo ambito,
vanno fatte compilando l'apposito modulo (modello
2). La quota d'iscrizione va effettuata dopo avere ricevuto
la comunicazione che la richiesta è stata accolta.
Le domande di secondo ambito saranno
accolte solo se il Comitato Direttivo avrà dato parere favorevole.
I permessi d'ospite sono
rilasciati dal Comitato Direttivo. Nei casi debitamente comprovati di
soci ammalati, lavoratori all'estero, militari in servizio e prime
licenze, potrà essere rilasciato un permesso d'ospite.
Risultati delle catture:
NB:
partecipare alle catture ed alle attività dell'ambito è un dovere
morale di tutti i soci.
| Zone di
cattura |
2008/2009 |
2009/2010 |
|
Cavalier |
47 |
36 |
|
Morosina |
75 |
56 |
|
Donegal |
155 |
102 |
|
Redigole |
48 |
39 |
|
Brische |
22 |
23 |
|
Bosco |
9 |
|
|
Dalla provincia |
38 |
28 |
|
Acquistate |
78 |
120 |
|
Totali |
469 |
404 |

10 modi per
distruggere la propria associazione.
1) Non frequentare la sede;
2) Frequentarla ma solo per criticare e per creare problemi;
3) Rifiutarsi di assumere incarichi;
4) Offendersi per non essere stati prescelti o per non avere avuto
incarichi;
5) Dopo avere ricevuto un incarico non partecipare alle riunioni;
6) Oppure partecipare senza aprire bocca se non dopo la conclusione
della seduta per criticare o per dire come sarebbero dovute essere
fatte le cose;
7) Non collaborare ad alcuna attività, evitare accuratamente ogni
impegno, criticare i volonterosi che si danno da fare;
8) Opporsi ad ogni nuovo programma, ad ogni iniziativa con la scusa
che le iniziative gravano inutilmente sul bilancio;
9) Se nessuna iniziativa è stata assunta accusare i dirigenti di
scarsa iniziativa;
10) Leggere il giornale sociale e gli avvisi solo occasionalmente e
poi lagnarsi di non essere tenuto al corrente sulle novità
dell’associazione.
La Preghiera del
Cacciatore
Ti lodiamo, Signore, perché dai vita all'acqua, ai boschi,
ai fiori, agli animali, alle pianure, alle montagne ed al sole che
ci illumina,
Ti lodiamo per farci continuamente comprendere la bellezza della
Tua creazione,
giungere alle nevi bianche e alle paludi, camminare nelle pianure e
salire le colline.
Ti lodiamo, Signore, perché ci concedi di vedere i caprioli ed i
camosci sui monti,
l'aquila ed il falco nel cielo ma anche le pernici, i fagiani, le
lepri, i beccaccini
e quante altre creature sono nel mondo a Tua gloria.
Perdonaci, Signore se talvolta le sacrifichiamo alla nostra
passione
ma la loro esistenza ci fa capire la Tua generosità,
ci dispone al rispetto dei Tuoi beni e alla riflessione.
Sii lodato Signore, per la pace che ci donano le montagne,
le pianure, i boschi e le paludi, e per i pensieri che ci
suscitano:
scrutando la natura ed ascoltando la Tua voce
impariamo a ritrovarTi nell'abisso del nostro spirito.
E se un giorno Tu volessi farci restare fra loro
accogli, nella Tua infinita misericordia,
la nostra anima di peccatori a Te sempre vicina.
Un pensiero.
Capita di leggere, di tanto in tanto,
sui quotidiani che i cacciatori sono confusi con i bracconieri,
occorre fare chiarezza, tra un cacciatore ed un bracconiere passa la
stessa differenza che passa tra il cliente di una banca ed un
rapinatore di banche: tutti e due entrano in banca per prendere i
soldi ma con la differenza che uno può, va in banca per prendersi i
suoi soldi, l'altro invece è un delinquente. Secondo me, sono
complici di un delinquente anche quelli che si siedono a tavola
sapendo di mangiare un animale ucciso da un bracconiere, senza se e
senza ma.
Ermete.